| Il pugilato è uno sport che si combatte contro avversari di peso e corporatura analoga alla propria secondo una rigida diversificazione in categorie impostata sulla base del peso corporeo dei due atleti.
Un incontro di pugilato si svolge su di uno spazio quadrato sopraelevato (ring) di lato pari a 6,10 metri, delimitato da tre ordini di corde flessibili e con un pavimento realizzato in materiale morbido, atto ad attutire lintensità dei colpi impressi dai concorrenti.
In due angoli opposti del ring (angolo azzurro ed angolo rosso) sono ricavate le postazioni dei due contendenti, nelle quali questi si ritirano durante le pause di intervallo tra i round (tempi del match).
Lo scopo dell'incontro è mettere KO (dall'inglese knock out, cioé "fuori combattimento") lavversario, con colpi e pugni inferti esclusivamente agli arti superiori ("sopra la cintura").
La condizione di KO si ottiene quando un pugile cade al tappeto e non si rialza nel tempo in cui l'arbitro (responsabile del controllo del combattimento e per questo presente sul ring) ha contato fino a 10 secondi.
Se, alla fine dell'incontro, nessuno dei due contendenti è stato messo KO dall'avversario, la vittoria viene invece assegnata ai punti. Questi vengono assegnati ai contendenti dai 5 giudici di gara, che li attribuiscono premendo uno dei due pulsanti (rosso e azzurro) a loro disposizione ogni volta che il pugile corrispondente colpisce il proprio rivale in una delle zone ammesse dal regolamento.
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