| Parlare della storia, oppure della genesi di questo sport, sarebbe cosa superflua, dal momento che lenergia eolica è stato uno dei primi motori presenti nellarte della navigazione.
Descrivere la sensazione magica creata dallatmosfera di luci, profumi e colori, ascoltando esclusivamente il soffiare del vento e lo sciabordio dellacqua, non è cosa esprimibile con le parole.
Il Garda, da questo punto di vista, vanta una lunga e consolidata tradizione velica ed inoltre è una vera e propria palestra naturale per allenarsi grazie ad un'area appositamente riservata a vela e a windsurf. Si tratta dello specchio d'acqua antistante le coste di Riva del Garda, Arco e Torbole (circa 10 chilometri quadrati) dove è vietata la navigazione a motore.
Le condizioni dei venti, inoltre, variano a seconda della zona: arie leggere nella parte bassa, venti più freschi nella zona a nord di Gargnano verso Malcesine, Riva e Torbole.
Negli ultimi cinquant'anni i vari club hanno saputo creare alcuni tra i migliori skipper delle classi olimpiche. In ogni località c'è un Circolo o una Fraglia velica con una scuola sia per ragazzi che per adulti riconosciuta dalla Federazione. Famosissime sono le competizioni gardesane come la Centomiglia e l'Intervela, regate che vantano cinquant'anni di storia.
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