| Nata verso la fine del XIX secolo come variante del calcio, la pallamano è uno sport di squadra che viene giocato da due squadre di sette giocatori ciascuna, su un campo da gioco rettangolare con pavimentazione sintetica o di legno. Al centro dei due lati corti del campo sono posizionate (esattamente come nel calcio, ma più piccole) due porte rivestite dalla più classica delle reti.
Lo scopo di ciascuna squadra - nel corso dell'ora di gioco regolamentare - è quello di segnare quanti più gol possibili nella porta avversaria, lanciandola con una mano dall'esterno della linea che delimita l'area del gol, e di impedire alla squadra avversaria di impossessarsi della palla o di segnare a propria volta dei punti.
La pratica corrente di giocare le partite di pallamano al chiuso non è nata con questo sport: risale invece al 1972, anno in cui si svolsero le Olimpiadi di Monaco nelle quali (per il cattivo clima del nord Europa) sarebbe stato impossibile disputare tutte le partite in esterni. Da allora la pratica si è diffusa, e le partite si giocano esclusivamente nei palazzetti.
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