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L'allenamento con i pesi è sicuramente sottovalutato dalla maggior parte di noi, è ancora visto soltanto come mezzo per l'esaltazione estetica del corpo o come strumento per l'accrescimento della forza. In realtà, un costante ed adeguato lavoro con i pesi, oltre allo sviluppo dell'ipertrofia e della forza muscolare, apporta altri numerosi ed importanti benefici, che possono indurre un netto miglioramento alla qualità della vita di ciascun individuo.
Benefici per l'apparato cardiovascolare; già con due anni di allenamenti costanti si possono rilevare:
- un maggior volume della gittata sistolica, con conseguente aumento (a parità di battiti) della gittata cardiaca;
- una riduzione della frequenza cardiaca a riposo;
- un calo della pressione arterovenosa.
Il potenziamento del sistema cardiocircolatorio è più spinto dagli allenamenti strutturati con serie di oltre 15 ripetizioni, quindi con carichi medio bassi, e con pause molto brevi tra le serie stesse, in cui, pertanto ci si trova a lavorare con frequenze cardiache relativamente alte, anche di coefficiente allenante 0,7.
Benefici per l'apparato respiratorio; con il costante allenamento con i pesi si possono determinare:
- un accrescimento della circonferenza toracica;
- un rafforzamento dei muscoli respiratori;
- un miglioramento della capacità vitale;
- un aumento del volume espiratorio massimo/minimo.
Benefici per l'apparato scheletrico, allenarsi regolarmente con i pesi permette di ottenere:
- un rafforzamento delle ossa per deposizione di nuova matrice ossea e di sali di calcio;
- una importante sollecitazione alla crescita per le ossa lunghe;
- un aumento dello spessore delle cartilagini articolari, senza riduzioni di elasticità.
Benefici per il sistema nervoso; l'utilizzo dei pesi come sovraccarico induce ad una migliore efficienza del sistema nervoso, soprattutto dal punto di vista della contrazione muscolare e della coordinazione neuromotoria, in particolare si possono rilevare:
- un miglior funzionamento del sistema di controllo e comando nervoso sul muscolo;
- una crescita della frequenza e dell'intensità degli stimoli con conseguenti più efficaci risposte;
- uno sviluppo del diametro dell'assone del nervo motore;
- un aumento del rapporto della superficie della placca motrice sulle fibre muscolari.
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