| Le patologie che colpiscono la bocca sono molteplici e a volte anche molto gravi, tanto che il mal di denti è ai giorni nostri una delle "malattie" più comunemente sperimentate da ognuno di noi. Con la grande professionalità oggi diffusa nella classe dei medici dentisti, tuttavia, possiamo senza dubbio affermare che - se curato in tempo- qualsiasi problema può esser risolto. Ma quali sono le patologie più comuni, e quali i modi per riconoscerle e prevenirle al meglio?
La carie - certamente la patologia più conosciuta - è un processo distruttivo del dente causata dalla presenza di batteri nella bocca. Questi batteri producono degli enzimi che agiscono sugli amidi e sugli zuccheri contenuti nei residui del cibo e producono lacido lattico che rovina i denti perché attacca prima lo smalto e poi la dentina.
La parodontite (più nota come piorrea) si sviluppa quando le tossine batteriche attaccano tessuti di sostegno del dente provocando uninfiammazione.
Nella sua fase iniziale può manifestarsi attraverso ipersensibilità dei denti, sanguinamento delle gengive quando si spazzolano i denti o attraverso un senso di tensione anomala fra i denti. Quando la malattia evolve si ha un restringimento delle gengive fino anche a scoprire la radice del dente. Segue linstabilità del dente e la perdita di questo. Proprio per evitare queste gravissime conseguenze, è opportuno curare la piorrea non appena se ne avvertono le prime avvisaglie.
Le afte sono lesioni molto comuni, fastidiose e molto dolorose. Sono delle ulcere che si formano sulla lingua, sul palato e sulla mucosa orale e gengivale. Quando appaiono danno luogo ad uninfiammazione della bocca detta stomatite. Le cause vanno ricercate nello stato di salute della persona, perché possono essere virali o causate da stress. Si curano attraverso specifici colluttori.
Il rapporto costante con il dentista - normalmente si consiglia la visita di controllo ogni sei mesi circa - permette di diagnosticare in tempo ogni problema, così da risolverlo nel tempo e al costo migliore.
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