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Disturbi dell'alimentazione

Bulimia

L'ossessione per la dieta

La parola “bulimia” deriva dal greco buli, che significa "mangiare come un animale” o “fame animale". Sebbene spesso la gente le attribuisca questo significato, quindi, bulimia non significa “vomitare”, ma è legato ad un aspetto di compulsività e dipendenza verso il cibo, paragonabile a quella che lega il tossicodipendente alla droga.

Principalmente, la persona che soffre di bulimia ha una bassissima stima di sé che deriva da un profondo vuoto interiore. Nel disperato tentativo di riempire questo vuoto è costretta, al di là della sua volontà, a cedere al cibo e si getta in abbuffate spropositate.

Il senso di colpa che ne deriva, accompagnato da sensazione di perdita del controllo sul proprio comportamento e distorsione dell'immagine corporea, costringe ad escogitare pericolose condotte eliminatorie quali vomito autoindotto, abuso di lassativi e diuretici, diete rapide molto restrittive, eccessivo esercizio fisico o una combinazione di queste.

Frequentemente questo “circuito di purificazione” viene portato a compimento in maniera segreta e può andar progredendo da una-due volte a settimana fino a molte volte al giorno.

Ciò che ne risulta è che la persona bulimica mantiene un peso normale e solo a volte è o diventa in sovrappeso. Per questo la bulimia, benché più frequente dell’anoressia, è più difficile da individuare, perché non lascia tracce visibili esternamente sulle persone, anche se mina fortemente la loro salute dall’interno causando danni soprattutto all’apparato digerente (con rischio di ulcere ed emorragie interne), ma anche alla pelle, alla vista, addirittura al cuore.

Conseguenze mediche della bulimia
* Diminuzione degli elettroliti
* Amenorrea (non sempre presente)
* “Viso di scoiattolo” (crescita delle ghiandole parotidi, submascellari e submandibolari)
* Erosione dello smalto dentale
* Rottura dell’esofago e sviluppo di ulcere
* Aritmia cardiaca (causata dall’abuso di medicinali per il vomito)

Caratteristiche delle persone che soffrono di bulimia
* Episodi ricorrenti di ingestione vorace (consumo rapido di grandi quantità di cibo in un periodo di tempo ridotto).
* Almeno tre dei seguenti comportamenti:
* Consumo di alimenti di rapida ingestione ed elevato contenuto calorico
* Normalmente gli alimenti vengono ingeriti in modo dissimulato, spesso in segreto
* L’episodio di voracità termina a seguito di malessere addominale, sonno, provocazione di vomito o interruzione da parte di altre persone.
* Riduzione dell’aumento di peso (naturalmente conseguente alle abbuffate) attraverso vomito provocato, impiego di lassativi, diuretici o digiuno
* Frequenti oscillazioni del peso corporeo da uno a 5 kg, dovute all’alternanza tra gli episodi di voracità e le purghe
* Coscienza del fatto che le condotte sopra descritte siano anormali, ma incapacità a eliminarle
* Depressione o bassa autostima a seguito degli episodi bulimici
* Gli episodi di bulimia non sono dovuti ad anoressia o a problemi fisici

Test dei disordini alimentari per la bulimia
Per capire se e a che livello il paziente è affetto da bulimia, il dottore formula alcune domande riguardo il suo rapporto con il cibo. Le seguenti domande possono aiutare a capire se sei a rischio di bulimia. Rispondi con la maggior sincerità possibile, benché magari alcune parti della tua relazione con il cibo siano ignote persino a te stesso.
* Indulgi in abbuffate (ingestione di grandi quantità di cibo ad intervalli molto brevi di tempo)?
* Sei cosciente del fatto che il tuo regime alimentare non è normale?
* Ti deprimi e ti sottovaluti dopo esserti abbuffato di cibo?
* Hai la sensazione, una volta che hai iniziato ad abbuffarti, di non poterti trattenere volontariamente?
* Quando ti abbuffi, tendi a preferire alimenti ad elevato contenuto calorico che si ingeriscono facilmente?
* Quando ti abbuffi, tendi a farlo in segreto e nascondendoti?
* Per smettere di abbuffarti, vomiti, dormi, speri che qualcuno ti interrompa o ti contorci dal dolore? In altre parole, prendi raramente la decisione chiara di smettere di mangiare?
* Il tuo peso oscilla frequentemente da 1 a 5 kg?
* Hai tentato molte volte di diminuire il suo peso seguendo diete restrittive, vomitando, usando lassativi, diuretici o medicinali che provocano il vomito?

Se hai risposto positivamente ad almeno 3 delle domande sopra descritte, sei a rischio di bulimia.

Se la bulimia non viene trattata in tempo, può trasformarsi in un grave problema cardiaco fino a portare alla morte.

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