| Lasma è uninfiammazione cronica caratterizzata da bronco-costrizione e conseguente resistenza al flusso daria nelle vie aeree intra-polmonari in seguito ad uno stimolo. Nel soggetto asmatico le pareti delle vie respiratorie subiscono un disturbo infiammatorio determinando una diminuzione del lume della parete bronchiale, tuttavia temporaneo e reversibile.
Le crisi di asma possono essere innescate da una serie di fattori (freddo, stress emotivo, allergie, inquinamento) fra cui anche lo sforzo fisico causato da unattività sportiva.
Per determinare la presenza o meno dellasma in un soggetto è sufficiente sottoporsi ad un esame detto spirometria che consente di quantificare laria che entra ed esce durante la normale respirazione. Quando si verifica la presenza di unostruzione bronchiale per accertare la possibilità di disostruzione tramite terapia farmacologica ed accertare il grado di deficit ventilatorio.
I soggetti asmatici che praticano sport sono soggetti a crisi e devono evitare quelle attività che determinano un aumento rapido ed intenso della respirazione. Ma devono evitare anche il nuoto perché nelle piscine cé il cloro che rende più difficile la respirazione, così come i soggetti allergici per esempio alle graminacee devono evitare di correre allaperto.
Per quanto riguarda la pratica di attività subacquee bisogna fare attenzione :
1) che non abbiano dovuto assumere farmaci broncodilatatori nelle ultime 48 ore;
2) che la loro asma non sia del tipo scatenato da freddo, sforzi o stress emotivi.
Le conseguenze funzionali provocate dalla comparsa di asma in immersione sono: diminuzione del flusso espiratorio, prematura chiusura delle vie aeree, aumento del lavoro inspiratorio ed espiratorio, intrappolamento del gas, ridistribuzione della ventilazione con aumento dello spazio morto, iperventilazione superficiale, riduzione della ventilazione alveolare, maggior consumo d'aria.
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