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La medicina dello sport è una branca della medicina che studia la fisiopatologia delle attività sportive, con particolare attenzione alle patologie silenti e asintomatiche che - se non diagnosticate prima della pratica sportiva - possono arrivare a determinare conseguenze anche molto gravi al fisico dell'atleta.
Proprio per questa ragione, la legge impone l'obbligo agli atleti tesserati ad una qualsiasi società sportiva (anche non agonistica) di sottoporsi ad una visita medica preventiva.
A Verona e provincia i medici sportivi sono una trentina in tutto. Considerata la gran quantità di persone che ogni giorno praticano sport, come pure la crescente attenzione al benessere complessivo della persona che gli sportivi manifestano, c'è da auspicare che per il futuro questa bellissima specializzazione medica possa trovare maggior seguito...

In funzione principalmente preventiva, la medicina sportiva si pone come obiettivo quello di fornire all'atleta una panoramica più completa e dettagliata sul suo stato di salute effettivo e potenziale. Le attività sportive compiute dall'atleta devono essere analizzate in base al tipo di impegno muscolare e alle richieste energetiche che lattività sportiva determina. Qualsiasi attività sportiva o fisica che richieda impegno muscolare, infatti, determina modificazioni dellapparato cardio-vascolare, nel corso e per effetto dellallenamento di quella specifica disciplina.
In alcuni casi il sistema cardiovascolare può essere danneggiato dallattività sportiva, soprattutto se il soggetto praticante non è a conoscenza della patologia. E questa la ragione principale che ci porta ad analizzare limpegno cardio-vascolare che la disciplina richiede.
Bisognerà altresì tener presenti le differenze individuali di ogni soggetto che si appresta a compiere questo tipo di lavoro, ed in particolare: sesso; età; lavoro svolto; peso corporeo; patologie in atto; patologie pregresse; cure farmacologiche in corso (chi ad esempio fa uso di beta bloccanti tenderà ad avere una pressione più bassa ed una frequenza cardiaca minore che mal si adeguerà alla nuova richiesta di sangue da parte dellorganismo); fumo; dieta e perfino lorario in cui si pratica lattività sportiva, poiché gli ormoni in circolo sono differenti ed in diverse quantità. Infine sarà utile indagare su eventuali patologie in famiglia (di natura cardiovascolare, diabete ecc.).
Altro grande campo di applicazione della medicina sportiva - ma che coinvolge strettamente altre specialità come l'ortopedia, la dietologia, ecc - è quello legato alla cura delle malattie legate alla pratica sportiva, che principalmente possono essere ricondotte alla traumatologia (botte, contusioni, infiammazioni, incrinature, rotture...), alla cardiologia (scompensi cardiaci, palpitazioni, iper- o ipotensione) ed alla pneumologia (disturbi della respirazione).
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