Con il termine fillers si intendono tutti i materiali che vengono iniettati nel viso al fine di poter riempire rughe o depressioni.
Il primo filler utilizzato come rimedio antirughe è stato il collagene iniettabile. Da allora nuove molecole sono state studiate e proposte come materiali riempitivi. Oggi tra i fillers a disposizione del medico estetico si possono considerare i seguenti raggruppamenti (classificati in base alla loro composizione chimica):
- FILLERS BIOLOGICI: sono molecole "naturali" che nel tempo vengono totalmente riassorbite dall'organismo tramite un meccanismo di digestione enzimatica oppure disgregate da uno stress meccanico (come ad esempio la mimica facciale). Tra i principali vanno enumerati il collagene bovino, il collagene autologo, l'acido jaluronico, l'acido polilattico, l'Endoplast 50.
- FILLERS SEMIPERMANENTI:
Vengono iniettati nel derma profondo o nel tessuto sottocutaneo. La durata delleffetto creato dura al massimo un paio danni perché con il tempo il gel biologico viene degradato dal nostro organismo e resta solo la componente sintetica che si è inglobata con la nostra pelle. Quindi, dopo 2 anni è necessario un ritocco per riavere una correzione ottimale.
Sono specificamente utilizzati per i solchi nasogenieni, i volumi (labbra, zigomi, mento), correzioni di depressioni cutanee e per cicatrici avvallate
- FILLERS SINTETICI: a loro volta si possono dividere in totalmente sintetici e parzialmente sintetici. Entrambi presentano un riassorbimento molto lento, alcuni non vengono mai riassorbiti. Ecco l'elenco die più famosi: Artecoll (75% atelocollageno + 25% sferule di polimetilmetacrilato), Mediplast ( povidone+collagene), Goretex (politetraetilene espanso a struttura microporosa), Teflon, Aquamid, Bio-alcamid (polimero reticolato di poliacrilamide+acqua apirogena),
Tra i fillers a disposizione alcuni hanno una predisposizione a trattare le rughe, mentre altri sono specifici per il riempimento delle depressioni. A seconda della sede d'impianto del filler, possiamo distinguere:
* FILLERS SUPERFICIALI - vanno inseriti nel derma superficiale e correggono il segno "mimico" delle rughe
* FILLERS PROFONDI - vanno inseriti nel derma profondo, alcuni nel tessuto sottocutaneo correggono le depressioni, gli svuotamenti o dei veri e propri "solchi".
Il filler "ideale" va scelto in modo da ottenere:
- massimo risultato, sia nel senso di correzione che in quello di soddisfazione del paziente
- durata, che dipende dal filler usato e che determina la cadenza delle sedute da effettuare;
- sicurezza, in modo da ridurre al minimo la possibilità di effetti collaterali;
- traumatismo, ovvero la possibilità di ottenere il miglior effetto con il minor rischio e fastidio.
La varietà di materiali a disposizione permette di avere varie opportunità e varie soluzioni.
Controindicazioni specifiche allimpianto di filler sono le seguenti:
- allergia documentata al materiale da iniettare
- gravidanza in atto
- collagenopatie
- Herpes in fase attiva; pazienti predisposti all'herpes possono effettuare profilassi preventiva per via orale con anti-virali.
- malattie dermatologiche autoimmunitarie
- disordini della coagulazione del sangue
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