| Le tecniche di cura della calvizie sono diverse e possono essere usate singolarmente od in sinergia.
La tecnica più conosciuta è quella dellautotrapianto che si basa sul trasferimento con un intervento chirurgico in anestesia, di un certo numero di bulbi, vivi e vitali, dalle zone geneticamente non predisposte alla caduta (regione nucale e laterali del cranio), alla zone prive di bulbi. Dopo il prelievo di una losanga di cuoio capelluto si procede al microscopio alla preparazione di microinnesti (1-2 capelli) e mini innesti (3-4 capelli) che verranno trapiantati sulle zone calve o diradate mediante delle microincisioni. I bulbi preparati in un intervento sono circa 4000.Il risultato di tale intervento è molto naturale. Questo intervento poiché trapianta il bulbo prelevato in zone più folte, non comporta danni alla normale crescita del capello. Con lutilizzo di questa tecnica non ci sono possibilità di rigetto perché sono tutti capelli appartenenti alla stessa persona.
I risultati, se loperazione è ben fatta, possono durare tutta la vita.
Limpianto di capelli artificiali, al contrario, è un intervento che porta numerosi e talvolta irreparabili effetti collaterali e per questo è una tecnica ormai vietata per legge in gran parte del mondo.
I danni sono conseguenza della tecnica in sé, in quanto il capello artificiale inserito entro il cuoio capelluto crea una ferita aperta che permette a batteri e sostanze chimiche di penetrare all'interno della pelle. Si creano così infezioni ripetute che non possono guarire fino a quando i capelli artificiali non vengono asportati.
Chi è fortunato li perde spontaneamente, chi è meno fortunato deve sottoporsi ad interventi chirurgici ripetuti per asportare i capelli artificiali. Occhio...
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