| Per chi smette di fumare, si è davanti ad una esperienza meravigliosa: liberarsi della schiavitù e riscoprire di essere i padroni di sé stessi.
Già dopo due ore dall'ultima sigaretta la nicotina inizia ad essere eliminata dal corpo, tramite l'urina.
Dopo 12 ore, il monossido di carbonio scompare dall'organismo e, quindi, il sangue è in grado di trasportare più efficacemente l'ossigeno ai tessuti.
Dopo una settimana, tutti i sensi, in particolare il gusto, si acuiscono. L'alito migliora, sono più puliti denti e capelli. Anche la pelle ha un colorito più roseo. Scompaiono i sintomi d'astinenza.
Dopo un mese, l'epitelio cigliato delle vie respiratorie, distrutto dal fumo, si ricostruisce e il muco è rimosso dai bronchi. La tosse elimina sostanze dannose. Cala il rischio d'infezioni respiratorie.
Dopo un anno, il rischio di patologia cardiovascolare, cioè infarto o ictus, cala significativamente. Questo perché la nicotina agiva come vasocostrittore sulle arterie, restringendole.
Dopo 6/7 anni, il rischio di sviluppare un tumore ai polmoni smette di crescere e dopo alcuni anni può ritornare all'incirca pari a quello di una persona che non ha mai fumato.
Per quanto riguarda i vantaggi derivanti per chi smette di fumare, oltre a quanto già descritto sopra, possiamo osservare:
· Aumento della resistenza nelle attività fisiche;
· Miglior rendimento intellettuale e maggior capacità di concentrazione;
· Miglior rendimento sessuale.
A livello psicologico:
· Soddisfazione personale per aver superato una prova importante;
· Sensazione di libertà per non essere più condizionati ad una dipendenza fisica e psicologica.
Ed inoltre:
· Buon esempio per i propri familiari e amici;
· Modello di comportamento sano, per chi lavora nella scuola o nella sanità, nei confronti di alunni o pazienti.
· Odore più gradevole in casa, in automobile e negli indumenti.
· Risparmio di denaro.
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