In ogni boccata sono contenute centinaia di sostanze ossidanti e irritanti. Questi sono soltanto alcuni esempi:
Nicotina: provoca dipendenza, aumento della frequenza cardiaca, difficoltà respiratorie;
Monossido di carbonio:ostacola l' ossigenazione del sangue. Ne conseguono importanti malattie dell' apparato cardiocircolatorio, minore ossigenazione dei muscoli e del cervello, ingiallimento della pelle, caduta dei capelli, invecchiamento precoce.
Catrame: principale responsabile dei danni provocati all'apparato respiratorio, perché depositandosi su bronchi e polmoni;
Polonio 210: una sostanza radioattiva. Fumare 30 sigarette al giorno equivale, in un anno, a 300 radiografie al torace;
Acetone: proprio quello che viene usato per togliere lo smalto dalle unghie!
Ammoniaca: un gas tossico
Arsenico e i derivati del cianuro: dei veri e propri veleni
ma non sono le sole sostanze irritanti, tossiche e cancerogene contenute nelle sigarette.
Gli idrocarburi policiclici insaturi, quali il benzopirene e il benzatracene possono provocare il cancro ai polmoni e determinano i loro danni a lunghissima scadenza (ossia dopo decenni).
L'ossido di carbonio, entrato nel sangue, si lega all'emoglobina e impedisce che essa trasporti l'ossigeno; ci sono motivi per ritenere che tale gas sia dannoso anche per il cuore. L'ossido di carbonio ha un'azione immediata che dura soltanto poche ore.
Alcune sostanze irritanti, fra le quali l'acreolina, danneggiano le mucose delle vie aeree e possono essere la causa di bronchiti e di enfisema polmonare ed hanno un effetto a medio termine (mesi o anni).
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