| La talassoterapia propone dei trattamenti che usano lacqua di mare, i fanghi e le alghe marine.
Lacqua di mare dilata i pori della pelle, permettendo così il passaggio degli oligoelementi che si liberano nel sangue favorendo una situazione riequilibrata.
Le alghe, invece, vengono usate per il loro potere antibiotico, antibatterico e antivirale.
In genere la talassoterapia viene eseguita in apposite strutture poste in località balneari per poter sfruttare meglio le componenti dellambiente marino.
Lacqua di mare può essere anche bevuta e iniettata a secondo delluso terapeutico. La talassoterapia è indicata per numerose patologie, compresa la tubercolosi, le forme reumatiche, le allergie.
Fa parte della talassoterapia anche la sabbiatura, che prevede unimmersione nella sabbia (con la testa fuori ovviamente) per circa 20 minuti. La sabbia rilascia calore senza scottare.
Appartengono alla talassoterapia le applicazioni sulla pelle di impasti di argilla, sabbia, alghe e acqua di mare.
Questo trattamento fa bene a chi ha problemi alle ossa (forme reumatiche, osteoporosi e rachitismo).
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