Già gli antichi riconobbero i grandi poteri dellacqua.
I Greci praticavano i bagni in acque calde e vedevano nei vapori un evento sovrannaturale. Presso le terme infatti avevano costruiti templi dedicati agli dei. Ovviamente, essendo per loro, effetti divini questi vapori non potevano che avere delle doti curative.
La tradizione delle terme la troviamo molto ben sviluppata anche in epoca romana. I romani individuano il potere anche sociale e rilassante delle terme e ne fanno costruire di imponenti nella città: basti pensare alle terme di Caracalla e di Diocleziano. Le terme erano aperte a chiunque e avevano dei costi contenuti.
Poi lavvento del cristianesimo portò ad un declino delle terme, luogo abbandonato in favore della frequentazaione della chiesa. In epoca medievale le terme vengono usate a scopi terapeutici e risalgano ad allora le prime speculazioni sulla possibile qualità curativa dellacqua. Sempre in quel periodo alcune località termali vengono trasformate in luoghi di villeggiatura. Col Rinascimento e linvenzione della stampa si diffonde lidea dellefficacia delle cure termali.
Fra l800 e il 900 andare alle terme diventa un uso tipicamente délite, solo col passare del tempo si estende anche alle classi medie.
Il vero picco di incremento di affluenza alle terme tuttavia risale al secondo dopoguerra quando lefficacia terapeutica delle acque venne riconosciuta e le terme vennero ricomprese nel sistema sanitario nazionale.
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