Lacqua è da sempre conosciuta per le sue grandi capacità: essa per esempio è in grado di diluire ogni sostanza preservandone i principi attivi ed è un veicolo elettrico!
Assumere acqua è importante perché favorisce il ricambio naturale ed aiuta a liberarsi dalle scorie. Quando si fa sport e si suda molto bisogna bere ancora più acqua.
Ma cé acqua e acqua! Bisogna sapere scegliere quella maggiormente indicata alle nostre esigenze e che fa meglio alla nostra salute.
Ecco come vengono classificate le acque:
- Arsenicali ferruginose
Hanno come principali elementi terapeutici arsenico e ferro ed agiscono efficacemente sulla tiroide e sulle ghiandole linfatiche.
- Bicarbonate
Contengono bicarbonati e sono adatte alla cura delle disfunzioni di stomaco, fegato, intestino e pancreas.
- Carboniche
Il loro principale elemento terapeutico è lanidride carbonica. Sono acque indicate per curare ipertensione, malattie cardiovascolari, apparato digerente e respiratorio.
- Clorurosodiche
Sono quelle acque caratterizzate da cloruro di sodio e da altri sali minerali, fra i quali calcio e magnesio. Favoriscono la digestione.
- Radioattive
Sono tutte quelle acque caratterizzate dalla presenza di radon, Favoriscono la diuresi.
- Salso bromo iodiche
Contengono cloro, sodio, bromo e iodio ad alte concentrazioni e hanno un ottimo potere antinfiammatorio.
- Solfate
Contengono solfati e vengono utilizzate per la cura dei disturbi intestinali.
- Solfuree
Lelemento terapeutico e lidrogeno solforato, adatto alla cura delle malattie della pelle, dellapparato respiratorio e osteoarticolari.
L'acqua da bere tutti i giorni dovrebbe essere oligominerale od anche minerale ma con un tenore di sali inferiore a 1000 mg/l.
Ecco come orientarsi allora nella scelta:
- Acque sodiche (>200 mg/l):devono essere evitate dagli ipertesi e da nefropatici.
- Acque solfate (>200 mg/l): adatte nel colon irritabile.
- Acque magnesiache (>50 mg/l): utili nelle malattie cardiovascolari.
- Acque clorurate (>200 mg/l):indicate nelle patologie epato-biliari.
- Acqua bicarbonate (>600 mg/l):a digiuno riducono l'acidita' gastrica e durante i pasti aiutano la digestione.
- Acque ferriginose (>1 mg/l):sconsigliate in caso di gastrite o ulcera.
- Acque fluorate (>1 mg/l):attenzione a non esagerare per il rischio di fluorosi.
- Acque calciche (>150 mg/l): aiutano a prevenire l'osteoporosi ed a ridurre l'ipertensione.
Di solito si definiscono minerali le acque con un residuo fisso superiore a 1 per mille. In base al residuo fisso le acque si distinguono in oligo-minerali (residuo fisso non superiore a 0,2 g%o); medio-minerali (residuo fisso superiore a 0,2 e inferiore a 1%o).
Altra caratteristica per distinguere le acque è la presenza di sali. In base alla natura dei sali si distinguono in Salse, Arsenicali, Bicarbonate, Solfate. Le acque salse che contengono principalmente solfati di sodio e di magnesio con cloruri vari si dicono amare per il loro sapore.
Quando si parla di acqua minerale si intede lacqua nella quale sono disciolti meno di 0,1 g/l di sali e che possono anche contenere disciolti gas come CO2 e H2S.
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