| GODO - Gruppi organizzati domanda e offerta, è la sigla di una rete commerciale promossa dallAssociazione biologica italiana e Greenpeace per avvicinare i produttori di frutta e verdura ai consumatori il più rapidamente possibile, in alternativa alla catena dei dettaglianti e dei supermercati dove la merce può stazionare troppo a lungo ed arrivare sulle nostre tavole quando ormai ha perso parte delle sue proprietà nutritive.
Ed è grazie al parlare che si fa di questa nuova organizzazione che possiamo renderci conto di quanto perdiamo, in sapore e nutrimento, quando scegliamo prodotti che non sono di stagione. Certo, vedere peperoni rossi e gialli in dicembre è una festa per gli occhi e fa dimenticare che fuori tira tramontana, luva sulla tavola di Capodanno è una tradizione, ma la stagione delluva termina a fine ottobre, mangiare le fragole in gennaio fa sentire tanto in... ma ci siamo mai chiesti, non essendo prodotti di stagione, che cosa introduciamo nel nostro corpo?
A parte il relativo sapore, è per la maggior parte acqua povera di sali minerali e vitamine quella di cui ci nutriamo se mangiamo una zucchina da metà ottobre allinizio di giugno, e così via per i pomodori la cui stagione va da fine marzo allinizio di novembre.
Frutta e verdura fuori stagione provengono da coltivazioni forzate, in serre dove ricevono luce e calore artificiali, concimi e antiparassitari in quantità superiori alla media ed è chiaro che non si può parlare di mangiare sano.
Vogliamo rinfrescarci la mente su che cosa è di stagione a dispetto di quello che i banconi dei supermercati offrono?
VERDURA
- ASPARAGI: tra aprile e linizio di giugno
- CARCIOFI da inizio ottobre a inizio maggio
- CAROTE da maggio ad agosto
- CAVOLFIORI da inizio ottobre a fine marzo
- MELANZANE da giugno a inizio ottobre
- PEPERONI da fine giugno a inizio dicembre
- ZUCCHINE da giugno a inizio ottobre
FRUTTA
- ARANCE da inizio ottobre a fine maggio
- CILIEGIE da giugno a metà luglio
- MELE da agosto a fine marzo
- PERE da giugno a settembre
- PRUGNE da metà giugno a metà ottobre
- UVA da metà giugno a fine ottobre
La natura in sé è stata previdente: per ogni fabbisogno quotidiano ha provveduto il relativo prodotto di stagione (per fare un esempio, durante linverno sono di stagione le arance, durante lestate i pomodori). Perché stravolgere tutto, accontentandoci di avere locchio appagato, sbagliando il conteggio dei sali minerali perché ne hanno mano e danneggiando contemporaneamente il nostro portafogli visto lalto costo delle insipide primizie?
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